Nella Repubblica di San Marino avanza il progetto pluto-komunista che, in materia di libertà di informazione, farà passare dal bavaglio Ivan Foschi al cappio Iro Belluzzi.
Infatti nell'ordine del giorno della prossima sessione consiliare si legge al comma 6: Progetto di legge “Legge in materia di editoria e di professione degli operatori dell’informazione” (I^ lettura)
Un progetto di legge che pare scritto per un 'Berlusconi' che può disporre ad libitum di risorse pubbliche.
Quanto alla cultura di sottofondo, è quella di una San Marino tutta cinta da un muro di Berlino attraverso il quale non dovrebbe passare nulla ... per legge.
D'altra parte non viviamo in un Paese in cui il Parlamento non stila né pubblica gli atti ed ancora non c'è stato, nemmeno negli ultimi anni, un consigliere, uno solo, che abbia espresso la dignità di rifiutarsi di continuare ad andare avanti così?
Stando così le cose, si può dedurre che anche il progetto per la berlinizzazione di San Marino seguirà il suo iter normalmente, cioè senza nemmeno, probabilmente, far ricorso alla seduta notturna.
Vogliamo o non vogliamo continuare ad essere ultimi al mondo nella lotta alla corruzione?